Basta femminicidi! Scendiamo in piazza sabato 21 luglio a Palermo

L’Italia rincorre primati: sono settantatrè, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo, e sono dieci le “altre” donne uccise nello stesso periodo, donne straniere, clandestine, vittime della tratta, ignorate da tutti, dimenticate anche dalle statistiche e dalle manifestazioni contro tanta violenza. E’ ora di dire BASTA e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e delle “altre” e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà.
E ancora una volta, come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo agli uomini di camminare e mobilitarsi con noi, per cercare insieme forme e parole nuove capaci di porre fine a quest’orrore. Un paese che consente la morte delle donne è un paese che si allontana dall’Europa e dalla civiltà.
Vogliamo che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla.
[dall'appello di MAI PIU' COMPLICI]
Proviamo a scuotere le coscienze accaldate e distratte dalle vacanze. Dobbiamo urlare, non c’è altra soluzione. Scendiamo in piazza e urliamo BASTA sabato 21 luglio. A Palermo e speriamo in altre piazze d’Italia. Lo abbiamo fatto il 13 febbraio, proviamoci di nuovo, prima che sia troppo tardi.

SABATO 21 LUGLIO – CONCENTRAMENTO ore 09.00 in PIAZZA CROCI. CORTEO FINO A PIAZZA MASSIMO. 

Cartelli, rumori, qualsiasi simbolo che ci renda il più possibile visibili. 

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