Comunicati Stampa Archive

0

Cinque indagato – Fumetta (PRC): M5S finisce nelle principali piaghe in cui si nasconde il malaffare e il clientelismo in Sicilia

bagheriaPalermo 20 settembre – Indagato sul tema dell’abuso edilizio e per la gestione della raccolta dei rifiuti a Bagheria, esattamente come qualsiasi politico facente parte del sistema che i grillini dicono a parole di voler combattere. Lo dichiara Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista 
L’elezione del sindaco di Bagheria Cinque è stata la prova generale del governo dei Cinque Stelle in Sicilia,  il primo grande Comune che hanno conquistato e i risultati dopo tre anni di governo sono sotto gli occhi di tutti i bagheresi. Un’Amministrazione Comunale – continua Fumetta - incapace della gestione della normale amministrazione e che per di più vede il suo sindaco sotto inchiesta su due delle tematiche che sono da sempre tra le principali piaghe in cui si nasconde il malaffare e il clientelismo in Sicilia. Se queste sono le premesse, i siciliani che vogliono davvero cambiare il marcio del sistema di gestione del potere in Sicilia il prossimo 5 novembre hanno una sola scelta, quella di votare per la Lista di Claudio Fava.

0

Società europea e protestantesimo a 500 anni dalla Riforma

500Rifondazione Comunista organizza un’iniziativa in vista dei 500 anni della Riforma protestante. L’incontro si terra’ giovedi’ 21 alle ore 17,30 presso la sede del circolo Luxemburg-Orcel in via Serradifalco 152/A, Palermo.

Interverranno: Peter Ciaccio, pastore della Chiesa valdese-metodista di Palermo, Daniele Palermo, ricercatore di storia moderna presso l’universita’ di Palermo, Frank Ferlisi, Comitato Poliico nazioanle di Rifondazione comunista.

Coordina: Marco Giordano, Insegnante di Storia e filosofia

0

Formazione siciliana – Fumetta (PRC): Il caso di Margherita è emblematico delle fallimentari politiche liberiste e clientelari del PD e delle destre

margheritaRifondazione Comunista Palermo esprime piena solidarietà a Margherita, ex dipendente ANFE, la quale vanta un credito di circa 40.000 Euro, pari a 22 mensilità non retribuite che l’hanno costretta a vivere in enormi difficoltà economiche che non le consentono di curare il proprio figlio, gravemente malato.Lo dichiara in una nota Vincenzo Fumetta segreario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo.
Il grido di disperazione e dolore di Margherita è anche il grido di disperazione di una intera categoria di lavoratori e lavorarici, trattati come carne da macello dalle poliitche clientelari e liberiste portate avanti dal Partito Democratico in questa legislatura e delle destre in passato.
Con un sussulto di dignità l’assessore Marziano e il governo regionale – conclude Fumetta – devono trovare un’immediata soluzione al problema di Margherita e a quello di tutti i lavoratori della Formazione siciliana, non è vero che i soldi non ci sono i soldi ci sono basta che il governo regionale finisca di sperperarli per foraggiare nuove sacche di clientelismo.

(foto tratta dal web)

0

Iniziativa a Partinico sul NO al Referendum Costituzionale, sabato 12 novembre ore 17

partinico_NOContinua  la campagna per il NO al Referendum Costituzionale da parte della Federazione di Palermo di Rifondazione Comunista, il prossimo sabato 12 novembre alle 17 a Partinico presso il Palazzo dei Carmelitani si svolgerà l’iniziativa pubblica: Referendum Costituzionale, le ragioni del NO con gli interventi di Angelo Ficarra Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – Palermo, Giovanni Billeci consigliere comunale Cambiamo Partinico,  Erasmo Palazzotto deputato nazionale Sel-Sinistra Italiana, Gianluca Schiavon Direzione Nazionale Rifondazione Comunista, coordina Emiliano Puleo del circolo di Partinico di Rifondazione Comunista.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/156999411432476/

0

Rifondazione Comunista aderisce allo sciopero USB di venerdì 21 e al NoRenzi day di sabato 22. Fumetta (PRC): La Costituzione non si difende stando a casa

usbPalermo 20 ottobre – Rifondazione Comunista Palermo aderisce alle due giornate di mobilitazione di questo fine settimana contro Renzi, le sue politiche liberiste e il suo tentativo di manomettere la Costituzione. Si comincia venerdì 21 ottobre con lo sciopero indetto da USB e altre organizzazioni del sindacalismo di base e si continua sabato 22 con il NoRenzi day che a Palermo si declinerà con un corteo studentesco indetto in occasione della visita del Presidente del Consiglio a Palermo per l’inaugurazione dell’anno accademico universitario.
“In queste due giornate si unisce il fronte sociale che resiste alle riforme liberiste del PD come la legge Fornero, la Buona Scuola, il Job Act – dichiara Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo – e che oggi ha un compito in più, quello della difesa della Costituzione da una controriforma voluta dalle grandi banche d’affari, da Confindustria e dai potentati economi europei e mondiali, come l’ingerenza del presidente Obama ha dimostrato. Noi stiamo da un’altra parte rispetto a questi soggetti – conclude Fumetta – noi stiamo dalla parte delle classi sociali che, grazie a questa Carta Costituzionale, hanno saputo difendere oltre un trentennio di conquiste sociali e vogliamo impedire che un’eventuale vittoria del SI spiani la strada ad un loro definitivo abbattimento.”

0

Kermesse Cinque Stelle – Fumetta (PRC): Visto che ne è capace RAP tenga pulita sempre la città e non solo in occasione di feste di partito

vincenzo_fumetta_19_01_cropPalermo 21 settembre – Da organi di stampa apprendo che la RAP, in occasione della kermesse dei Cinque Stelle, ha messo in piedi un programma ad hoc di pulizia straordinaria di buona parte della città. Bene, visto allora che il management RAP ne è capace dichiara Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo  - mi auguro che da lunedì prossimo questa pulizia sia permanente e avvenga in tutta la città.
La presenza costante di decine di migliaia di turisti, a Palermo, l’abbiamo avuta per tutta l’estate e di certo non si è visto nessun piano straordinario, anzi è fin troppo chiaro a tutti che l’organizzazione della pulizia della città lascia ancora troppo a desiderare.

La triste storia dell’AMIA è ormai alle spalle – conclude Fumetta – la RAP è un’azienda sana e grazie alla volontà politica di questa Amministrazione Comunale è stata messa in condizioni di operare.
Adesso il management aziendale, se è in grado di farlo, deve rendere la città pulita sempre e non solo in occasione di una festa di un partito politico e deve farlo a partire dai quartieri perifierici come ad esempio Bonagia dove i marciapiedi sono resi impraticabili dalle piante cresciute tra gli interstizi e i rifiuti ingombranti si trovano un pò dovunque nel quartiere.

0

Partinico, distilleria Bertolino – Il Partito Democratico si dimostra sempre di più un ammasso di palazzinari e speculatori

inceneritore_partinicoPalermo 19 settembre – Il Partito Democratico si dimostra sempre di più un ammasso formato da palazzinari e speculatori. L’Amministrazione Comunale di Partinico a guida Partito Democratico – dichiara Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo - approvando una delibera pubblicizzata come un altro passo per la “delocalizzazione” della distilleria Bertolino ha in un solo colpo trasformato un’area di proprietà della famiglia Bertolino nel territorio di Partinico, da agricola a industriale con un’operazione che ha dimostrato con ogni evidenza che l’obiettivo vero è la costruzione di un inceneritore che aggraverà l’inquinamento in città e ne abbasserà la qualità di vita dei suoi cittadini.
Rifondazione Comunista – continua Fumetta – è contraria e si opporrà con tutti i mezzi sia alla costruzione degli inceneritori voluti dal governo regionale del PD e dal governatore Crocetta, sia a qualsiasi speculazione edilizia a Partinico.
Lottiamo da decenni contro l’inquinamento della distilleria Bertolino ai danni della città di Partinico e non permetteremo che, nascosti dai falsi slogan di una finta delocalizzazione, si consenta la costruzione di un nuovo e peggiore eco-mostro nel nostro territorio. Siamo a fianco del gruppo della sinistra in Consiglio Comunale, Cambiamo Partinico, che – senza alcuna ambiguità – si è già frapposto a questo devastante progetto. Lanciamo un appello a tutte le forze sane e che tengono realmente a uno sviluppo armonico della città di Partinico, affinché si inizi un percorso che porti definitamente al tramonto del sindaco Lo Biundo, della sua cricca e di tutti gli affaristi del Partito Democratico.

0

Inceneritore a Partinico? No, grazie

inceneritore_partinicoDa qualche giorno si è tornato a parlare in modo insistente di delocalizzazione (o presunta tale) della distilleria Bertolino.
Nel frattempo il governo regionale, con l’ennesimo e repentino cambio d’opinione dello pseudo-rivoluzionario Crocetta sempre dichiaratosi contrario alla costruzione di inceneritori, informa la stampa dell’accordo raggiunto con il governo nazionale per la costruzione di termovalorizzatori in Sicilia, dunque anche nel nostro territorio.
In più, con una fretta che ci pare sospetta, il Consiglio Comunale giovedì prossimo è chiamato a votare il cambio di destinazione d’uso dei terreni in contrada Bosco di proprietà di Donna Antonina, Nostra Signora delle Distillerie, da zona agricola a zona industriale.
In tutto questo aggiungiamo, oltre alla decennale esperienza che i cittadini di Partinico hanno sulla propria pelle in merito al modus operandi che ha contraddistinto l’industriale, che non spicca sicuramente nè per la tutela dell’ambiente, nè tanto meno per un seppur minimo interesse nei confronti della vivibilità del territorio in cui la sua attività insiste, l’assenza preoccupante del progetto definitivo che verrà realizzato in contrada Bosco.
Tutte queste manovre destano forti preoccupazioni perchè:
- sappiamo bene quanto redditizia sia la filiera dei rifiuti e quali affari d’oro se ne possono ricavare e sappiamo anche che la lavorazione delle vinacce si sta esaurendo ed è già poco redditizia, motivi per i quali capiamo bene l’urgenza che la giunta Lo Biundo, completamente asservita alla volontà della Bertolino, voglia far votare il prima possibile la variante urbanistica che permetterà all’industriale di candidarsi per il progetto regionale degli inceneritori;
- siamo stanchi di constatare come in quasi ogni famiglia della nostra città vi siano casi di malattie gravi;
- la costruzione di un inceneritore di per sè è preoccupante non solo per l’inquinamento che ne deriverebbe, per le enormi risorse idriche di cui necessita e che inevitabilmente toglie alla comunità intera, per l’impatto devastante che avrebbe nel già fragile tessuto produttivo del nostro territorio, ma soprattutto perchè nelle mani di un personaggio a dir poco discutibile, come la signora Bertolino, che tutti i partinicesi ben conoscono.
Mentre comuni virtuosi riescono a risolvere il problema dei rifiuti attraverso buone pratiche come il riciclo, il riuso e il compostaggio, riuscendo persino a trarre profitti da reinvestire nella crescita collettiva, il nostro comune, attraverso questa amministrazione già proiettata verso la prossima campagna elettorale, è pronto a vendere al miglior offerente il futuro di un’intera comunità.

0

ANCI – PRC: Il PD vuole che i comuni siciliani siano “servi sciocchi” del governo

bandiera-rifondazionePalermo 3 settembre - Il piano del Partito democratico di normalizzare l’Anci Sicilia è preoccupante poiché è evidente il tentativo di trasformare i Comuni siciliani in servi sciocchi del governo nazionale e regionale. Lo affermano Antonio Marotta e Vincenzo Fumetta, rispettivamente componente della direzione nazionale di Rifondazione Comunista e segretario provinciale del partito..
In questi anni Leoluca Orlando ha dato protagonismo all’associazione dei Comuni interpretando il disagio degli enti locali, vittime predestinate del sistema dei tagli generalizzati che stanno facendo soffrire la finanza locale.

L’attacco del PD ad Orlando è un attacco all’autonomia dei Comuni siciliani che vogliono difendere il carattere pubblico dell’acqua, del sistema di smaltimento rifiuti e dell’energia contro la smania privatizzatrice che caratterizza le politiche del Partito democratico.

È evidente il tentativo di indebolire il sindaco di Palermo, in vista delle prossime elezioni – concludono Marotta e Fumetta – ma la scelta di non appiattire le posizioni dell’Anci sulla volontà di Renzi e Crocetta eviterà ad Orlando di fare la fine di Piero Fassino.
0

UNITI… SEMPRE!!!!!!

treSiamo ormai abituati agli attacchi televisivi che vengono periodicamente mossi ai nostri consiglieri comunali di Partinico; il più delle volte si tratta di giaculatorie dette con lo stile di chi è aduso ad “abbanniari” più che a fare analisi politiche; altre volte, quando entrano in azione i laureati, il tono è ovviamente più elevato ma il contenuto è sempre ben misera cosa.
Normalmente passiamo oltre, siamo abituati ad impiegare il nostro tempo per dare il nostro piccolo contributo al miglioramento di Partinico (cosa ben difficile fin quando questa amministrazione resterà al suo posto). Stavolta però vogliamo rassicurare il nostro famoso anchor man pluripremiato ai quattro angoli del pianeta, che i tre consiglieri del gruppo Cambiamo Partinico godono di tutta la solidarietà di Rifondazione Comunista, della nostra stima e di tutto il nostro consenso.
Sappiamo di dargli una delusione ma, nel caso in cui volesse impegnarsi a spargere il sottile venticello della calunnia (chè non si sa mai!), teniamo a ribadire che la voce con cui i nostri consiglieri parlano in Consiglio è la nostra voce. Non abbiamo alcuna necessità di fare comunicati di solidarietà, Valentina, Gianluca e Nanni non ne hanno bisogno, sanno benissimo di poter contare, sempre, sul sostegno politico del circolo di Partinico e della intera Federazione provinciale di Palermo. Non smetteremo mai di fare le pulci al potere e non smetteremo mai di denunciare tutte le magagne grandi e piccole che riusciamo a scovare, e se qualche volta riusciamo in questo intento lo dobbiamo, esclusivamente, all’azione dei nostri rappresentanti istituzionali ai quali va tutto il nostro ringraziamento per la difficile condizione in cui sono costretti ad operare.
Uniti…sempre!
Rifondazione Comunista – Circolo “Peppino Impastato” di Partinico