Comunicati Stampa Archive

0

C’E’ UNA PARTINICO DIVERSA CHE DICE NO AL RAZZISMO! – 31 luglio assemblea presso il circolo PRC di Partinico, non vogliamo essere complici silenziosi

razzismoC’E’ UNA PARTINICO DIVERSA CHE DICE NO AL RAZZISMO!
Domani alle 18.30 presso l’ex Arena Lo Baido incontriamoci per organizzare insieme un’iniziativa in risposta ai gravi eventi che hanno portato la nostra città alla ribalta mediatica nazionale.

Ciò che sta accadendo a Partinico e in Italia è qualcosa che ci coinvolge e ci riguarda tutti.
L’aggressione e gli insulti ad una persona per il colore della sua pelle non possono lasciarci indifferenti. È il segnale chiaro della deriva razzista e xenofoba in cui sta andando il nostro Paese, la nostra città. È il segnale inequivocabile di una società sofferente, intrisa di un odio che trova sfogo contro il più debole, in una guerra fratricida tra poveri.
Noi non ci stiamo. Noi non siamo disponibili ad accettare tutto questo senza dire niente. Noi non vogliamo arroccarci in un silenzio complice.
Vediamoci e decidiamo insieme cosa fare domani pomeriggio alle 18,30 presso l’ex Arena Lo Baido a Partinico.

0

Dismissione campo Rom . Fumetta (PRC): La positiva conclusione della vicenda conferma che Palermo è una anomalia politica rispetto al resto d’Italia

romPalermo 28 luglio – Con la firma dell’ordinanza sindacale relativa alla dismissione del “campo nomadi” la nostra città si conferma un’anomalia politica rispetto al resto d’Italia. E’ infatti sotto gli occhi di tutti ciò che accade a livello nazionale dove il governo reazionario -populista, di Salvini e Di Maio, chiude i porti individuando nei disperati che fuggono da guerra e miseria i nuovi nemici del Paese, così come è notizia di questi giorni che a Roma l’amministrazione comunale grillina, a guida Raggi, con una vergognosa azione di sgombero butta decine di famiglie in mezzo ad una strada. A Palermo invece l’amministrazione comunale concorda  con le famiglie un percorso di fuoriuscita dal campo nel rispetto in primo luogo dei diritti delle persone.  Lo  dichiara V incenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo.  
L’esito positivo di questa decennale vicenda – conclude Fumetta – si deve anche alle insegnanti della scuola De Gasperi e ai volontari delle associazioni che in tutto questo tempo hanno lavorato ostinatamente all’integrazione nel tessuto della città degli abitanti del campo.

0

Giunta politica – Fumetta (PRC): Giunta politica necessaria alla città, Rifondazione valuterà la proposta complessiva che il sindaco Orlando avanzerà

palazzo-delle-aquilePalermo 17 luglio – Palermo merita di essere guidata da una giunta politica di alto livello che sappia svolgere un’azione amministrativa in grado di operare per la risoluzione dei numerosi e gravi problemi della città, condividendo ed applicando il programma elettorale con cui la coalizione civica guidata da Leoluca Orlando ha vinto le scorse elezioni amministrative. Lo di chiara Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo.
Constatiamo con rammarico che da un anno a questa parte non è stato così, né con la formazione dell’attuale debole giunta né nelle dinamiche interne alla maggioranza in consiglio comunale. Il nostro partito – continua Fumetta – ritiene che oggi occorra ripartire dai contenuti del programma elettorale in continuità con le scelte politiche della precedente amministrazione comunale per raggiungere l’obiettivo di rendere irreversibili le conquiste già fatte a partire: dalla messa in sicurezza di tutte le aziende pubbliche e dei livelli occupazionali, dall’approvazione di un piano regolatore a consumo zero di suolo, da una riforma del sistema educativo della scuola pubblica comunale tra i più avanzati d’Italia; dall’investimento per un trasporto pubblico di qualità; da una gestione efficiente dei rifiuti urbani e della pulizia della città.
Questi obiettivi a nostro avviso possono realizzarsi esclusivamente con la costituzione di una giunta politica autorevole che non può prescindere dai nomi degli assessori che la compongono.
Per tali ragioni – conclude Fumetta – dopo la nomina dei vertici delle aziende pubbliche, su cui non vi è stato un metodo di scelta univoco, Rifondazione Comunista si esprimerà sulla proposta complessiva di governo della città che il Sindaco Orlando avanzerà. Noi faremo sempre la nostra parte, non essendo disposti, però, a dare copertura a sinistra a scelte che possano snaturare il programma elettorale sul quale abbiamo raccolto la fiducia dei cittadini.

0

Rifondazione Comunista: bene bocciatura dell’hotspot da parte della Regione Sicilia

Viminale a Ue; subito 2 nuovi hotspot, ma rimpatriPalermo 4 luglio – Esprimiamo grande soddisfazione per la bocciatura dell’ hotspot di Palermo da parte del Consiglio regionale dell’Urbanistica”. Lo afferma Vincenzo Fumetta, segretario provinciale di Rifondazione Comunista. “Questo risultato è stato possibile grazie alla mobilitazione cittadina ed al voto del Consiglio comunale sul tema,che confermano la vocazione antirazzista ed umanitaria di Palermo, in netta controtendenza rispetto alle dinamiche politiche nazionali. Continueremo la nostra lotta affinché il porto della nostra città sia sempre luogo di accoglienza per salvare vite umane.

0

Apprendiamo con grande dispiacere la notizia della scomparsa di Franco Paparatti…

bandiera-rifondazionePartinico 3 luglio 2018 – Apprendiamo con grande dispiacere la notizia della scomparsa di Franco Paparatti. Da molti ormai non viveva più a Partinico ma la sua immagine l’abbiamo ancora ben impressa nella mente.

Franco, agronomo romano, venne a Partinico attratto dall’opera di Danilo Dolci e lavorò per molti anni al suo fianco come fecero tantissime persone in quegli anni. In seguito si impegnò in attività sindacali nella Camera del Lavoro e infine svolse il suo ruolo di militante anche nel Partito di Unità Proletaria per il Comunismo e in Democrazia Proletaria. Franco lo Ricordiamo come il grande militante politico che fu: sempre in prima linea sia quando c’era da organizzare la lotta per la diga Jato accanto a Danilo Dolci e ad altre figure storiche, una su tutte Fifiddu Rubino, sia quando, con i compagni di allora, Gino Scasso, Simone Giacopelli e tanti altri si organizzavano le lotte dei disoccupati o degli studenti medi. Quelle esperienze politiche, condotte con grande passione nelle organizzazioni della sinistra radicale di allora e sempre in difesa delle categorie più deboli del nostro territorio, sono parte integrante della nostra storia e, come Partito della Rifondazione Comunista di Partinico, le rivendichiamo poiché rappresentano la continuità con l’impegno politico attuale del nostro circolo e dei compagni che ne fanno parte.

Franco ha rappresentato, quindi, un pezzo della storia della sinistra extraparlamentare partinicese di quegli anni e non soltanto dal punto di vista strettamente politico; ricordiamo con piacere e con un po’ di nostalgia che il “personale” per lui era anche “politico” come si diceva allora; essere di sinistra non era solo un semplice slogan ma rappresentava anche un modo di vivere la vita e le relazioni fra le persone. Per  i giovani compagni di allora la sua disponibilità e la sua apertura mentale rappresentavano una piacevolissima “novità” e una frattura di quegli schemi sociali chiusi e reazionari che tendevano a escludere e demonizzare chi si poneva al di fuori di essi; nello stesso tempo, però, vedevamo in questo comportamento una sorta di modello di quel che doveva essere un ambiente sociale progressista e aperto verso gli altri.

Ovunque tu sia adesso ti inviamo un grande abbraccio ed esprimiamo la nostra sentita partecipazione a Danielle e a tutta la famiglia, ciao Franco.

– Ufficio Stampa PRC Partinico –

Partito della Rifondazione Comunista circolo “Peppino Impastato” – Partinico

0

Diritti Umani: APRITE I PORTI, 11 giugno ore 21 presidio davanti al Porto di Palermo, ingresso di via E. Amari

apriteRifondazione Comunista Palermo aderisce al presidio indetto per questa sera, lunedì 11 giugno, ore 21 davanti l’ingresso del porto di Palermo in via E. Amari. La propaganda del nuovo governo reazionario e populista inizia a trasformarsi in atti concreti iniziando dagli ultimi, innocenti che hanno la sola colpa di scappare da guerre e miseria – lo dichiara in una nota Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo. LA nostra città per anni è stata una città resistente  rispetto alle politiche migratorie dell’ex ministro degli interni Minniti e, così come ha dichiarato il sindaco Orlando, lo sarà anche davanti alla deriva reazionaria di questo nuovo Governo. Stasera daremo prova che Palermo è una città differente che è una città resistente.

Di seguito il comumicato del Forum Antirazzista di Palermo.

Questa sera ci riuniamo simbolicamente al Porto di Palermo,  per presidiarlo e testimoniare  la nostra vicinanza a 629 tra donne, uomini e bambini che si trovano da giorni in mezzo al mare, sulla nave Aquarius a poche ore di navigazione dalle nostre coste. Stessa sorte tocca alla nave SeaWatch.
Chiediamo che possano attraccare al più presto, senza alcuna condizione e in estrema urgenza, per salvaguardare la sicurezza dell’equipaggio e dei passeggeri.
Crediamo che alimentare false notizie, inventarsi e vendere soluzioni impraticabili, sia pericoloso e inumano.
I trattati vanno rivisti ma  non sulla pelle dei rifugiati  ed è impensabile che Malta, un’isola più piccola del Comune di Enna,  possa farsi carico dei flussi nel Mediterraneo.
Palermo si colloca fra le città che hanno voluto disallinearsi da questo conformismo razzista, dichiarandosi pronta ad accogliere l’imbarcazione Acquarius.
Le dichiarazioni di Orlando e di altri sindaci, in queste ore, sono un segnale importante, ma non basta.
Occorre che tutte le persone di buon senso si organizzino per rigettare questa marea nera che sembra sommergerci e combattere le menzogne su cui poggia questa retorica razzista.
A stasera! Ore 21:00 davanti al Porto, di fronte l’incrocio con via Amari

Antirazziste e Antirazzisti Palermo

0

Rifondazione Comunista Palermo aderisce alla manifestazione in ricordo di Sacko Soumalya

usbSE TOCCHI UNO TOCCHI TUTTI – IL RAZZISMO UCCIDE. SACKO SOUMALYA VIVE

Rifondazione Comunista Palermo aderisce al presidio indetto giovedì 7 giugno alle 17 a Piazza Verdi in memoria di Sacko Soumalya, sindacalista ucciso nella piana di Gioia Tauro.
Sacko Soumalya combatteva con coraggio per affermare i diritti di chi non ha voce ed è sfruttato nell’invisibilità. Sacko è stato ammazzato con un colpo di lupara, a sangue freddo. A questa terribile vicende si aggiunge Il silenzio del nuovo governo reazionario e populista. Occorre che la parte sana del Paese reagisca e dimostri che non vuole rassegnarsi a questa Italia poltiicamente sempre più nera.
Nel nome di Soumalya quindi ci vediamo per chiedere che sia fatta giustizia per lui e per tutte le persone umiliate e offese, sfruttate e criminalizzate, per chiedere che venga rispettato il diritto di tutti e tutte ad una società pacifica, solidale, inclusiva, fondata sulla sicurezza dei diritti.


0

Elezioni Partinico – Fumetta (PRC): Il candidato sindaco Rao invece che dire falsità su Emiliano Puleo racconti della sua continuità politica con l’amministrazione Lo Biundo

nicolosiPalermo 31 maggio – Il candidato a sindaco della città di Partinico Pietro Rao ha una imbarazzante mancanza di argomenti e idee per la città che compensa speculando sull’ingiustizia subita lo scorso anno ad Amburgo da Emiliano Puleo, oggi candidato al consiglio comunale, reo di aver manifestato pacificamente, insieme a centinaia di migliaia di persone, il proprio dissenso contro le politiche dei potenti del mondo. Lo dichiara Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo  a seguito delle esternazioni fatte ieri dal candidato sindaco durante una iniziativa pubblica a Partinico.  
Evidentemente – continua Fumetta – Rao tenta di distogliere i cittadini di Partinico dalla composizione della sua lista e dai personaggi che lo accompagnano in questa avventura elettorale che rappresentano in grandissima parte la prosecuzione del disastro politico, sociale e morale dell’amministrazione Lo Biundo e sono in continuità con il sistema clientelare di gestione del consenso che troppo spesso ha condizionato il voto in città. 
Siamo disponibili a un confronto pubblico con il candidato Rao per parlare della qualità della composizione delle rispettive liste elettorali e per confrontarci sui progetti per il futuro di Partinico. Rifondazione Comunista Palermo – conclude la nota – oltre a esprimere solidarietà al nostro compagno Emiliano ringrazia chi, anche in liste avversarie, in queste ore ha solidarizzato con Puleo non confondendo la barbarie con il confronto politico.

0

Hotspot a Palermo – Fumetta (PRC): Palermo si dimostra in continuità con la passata Amministrazione e resistente rispetto alla virata reazionaria e populista del Paese

Viminale a Ue; subito 2 nuovi hotspot, ma rimpatriPalermo 24 maggio – Esprimiamo piena soddisfazione per la scelta odierna del consiglio comunale, dal dibattito in aula è emersa in larga parte che la città di Palermo si riconosce pienamente nei valori della Carta di Palermo e nei diritti di tutte le persone indipendentemente dal luogo della loro provenienza. Lo dichiara in una nota Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo. Infatti, così come emerso dal dibattito pubblico e dalle iniziative delle associazioni antirazziste palermitane, l’hotspot è un luogo di mortificazione dei diritti umani e non serve assolutamente a gestire il fenomeno migratoria. Ma c’è di più – continua il segretario provinciale del PRC – spendere 7 milioni di euro per una struttura che non serve è un gesto disgraziato e lo è ancora di più se si decide di farlo in un quartiere che avrebbe bisogno di un piano di inclusione sociale di pare della sua popolazione.
Infine – conclude Fumetta – la presenza in aula del sindaco e il suo intervento dimostrano la continuità politica e programmatica su queste tematiche tra l’attuale e la passata Amministrazione Comunale e ciò rende Palermo un punto resistente rispetto alla virata reazionaria e populista che sta avvenendo nel resto del Paese e su questo Rifondazione Comunista.
0

STOP HOTSPOT. Che cosa è un hotspot e perché non lo vogliamo. Martedi 22 maggio ore 16, Palazzo delle Aquile (aula Rostagno)

hotspot

STOP HOTSPOT. Che cosa è un hotspot e perché non lo vogliamo. Martedi 22 maggio ore 16, Palazzo delle Aquile (aula Rostagno).

L’incontro di domani sarà l’occasione per approfondire la questione e per concordare iniziative di lotta, infatti la nostra contrarietà all’istituzione di un hotspot a Palermo non è negoziabile e lo diremo in tutte le sedi in cui saremo chiamati a manifestare il nostro dissenso contro tale scelta dissennata.
L’accoglienza dei migranti è un principio di civiltà: sulla tutela dei diritti fondamentali della persona non ci possono essere margini di ambiguità né sono ammesse deroghe al nostro decennale impegno politico e sociale.
Al contrario gli hotspot sono pensati per attuare politiche di criminalizzazione delle persone con un modello di trattenimento che induce alla clandestinizzazione.
Non permetteremo al governo nazionale e regionale di fare questo sfregio alla città di Palermo che, invece, vuole continuare ad essere un modello per le politiche di accoglienza nel mondo.