Distilleria Bertolino – PRC: Ribadiamo il nostro No agli affari di pochi a danno della collettività di Partinico

bertolinoPartinico, 16 marzo 2017 –  Basta il minimo ostacolo all’affare del nuovo impianto Bertolino, spacciato per delocalizzazione, per fare preoccupare il sindaco di Partinico Salvo Lo Biundo, tanto da chiamare a raccolta il PD regionale a difendere le sue scelte scellerate. “Antonio Rubino, responsabile regionale dell’organizzazione PD, omette i punti oscuri di questa inquietante vicenda che rischia di compromettere ulteriormente la vivibilità della cittadina di Partinico”- a dichiararlo è Vincenzo Fumetta, Segretario provinciale del Partito della Rifondazione Comunista. “Il Partito Democratico, da anni al governo della città grazie alle losche manovre del saltimbanco
della politica Lo Biundo, ha fallito in tutto, la questione della finta delocalizzazione della distilleria Bertolino ha messo in luce quanto possa essere dannosa la politica che si piega ciecamente al volere del privato e dei poteri forti”.

“I cittadini di Partinico conoscono fin troppo bene cosa voglia dire convivere con l’inquinamento della distilleria Bertolino, che, anche grazie alla connivenza dell’Amministrazione Lo Biundo, continua indisturbata ad operare in pieno centro abitato con le autorizzazioni scadute e senza alcun controllo” – a dichiararlo Valentina Speciale, segreteria cittadina del Partito della Rifondazione Comunista e Consigliere  comunale del gruppo “Cambiamo Partinico”.

“Questa amministrazione si è distinta per le privatizzazioni dei servizi pubblici, per l’uso clientelare dei beni comunali, per l’uso personalistico della cosa pubblica tanto da aver ricevuto un avviso di garanzia per abuso d’ufficio, per la truffa ai danni dei cittadini con
il bluff della zona franca urbana e adesso vuole completare l’opera con l’ennesimo affare, che garantirà alla signora Bertolino di riconvertire la sua industria ormai morente, entrando nel business dei rifiuti, e di detenere il monopolio edilizio sulla città”.

“Constatiamo il fatto che – continua Valentina Speciale – il segretario locale del PD, Franca Sicula, sia ormai ridotta ad avvocato d’ufficio del sindaco Lo Biundo ed è assolutamente indifferente non solo di fronte al degrado in cui è ridotta la nostra città, ma anche verso un progetto così pericoloso la cui vera natura si evince chiaramente dalla bocciatura degli emendamenti proposti dall’opposizione in Consiglio
Comunale per impedire l’insediamento di impianti di trattamento e combustione dei rifiuti nella nuova zona industriale di proprietà della Bertolino, creata ad hoc mediante la variante urbanistica approvata.
Consigliamo pertanto alla dirigente locale di preoccuparsi più dei cospiratori al soldo dei poteri forti di questa città che di chi, alla luce del sole, lotta per la salvaguardia della salute e dell’ambiente”.