G20 Amburgo, scarcerazione Puleo – Fumetta (PRC): Il processo ad Emiliano ha smontato il teorema giudiziario confessione in cambio della libertà

vauroPalermo 5 ottobre – Finalmente si è conclusa, dopo tre mesi di carcerazione preventiva ad Amburgo, la terribile odissea di Emiliano Puleo, dirigente provinciale del nostro partito e iscritto al circolo di Partinico.  Lo dichiara Vincenzo Fumetta segretario provinciale di Rifondazione Comunista.

Una lunga, lunghissima attesa, caratterizzata anche da una grande solidarietà da parte di compagni e amici di ogni parte di Italia e d’Europa. È stato anche grazie a questo calore e affetto se, sia la famiglia che noi, compagni di Rifondazione Comunista, abbiamo trovato la forza per resistere alle grandi pressioni e alla grande indifferenza che ha caratterizzato l’atteggiamento delle istituzioni Italiane e dei media nazionali verso questa gravissima vicenda.
Il processo ad Emiliano – continua Fumetta – ha smontato per la prima volta la manovra della Procura tedesca che consisteva nel fare pressione sugli imputati al fine di ottenerne una confessione in cambio di una condanna che comunque ne permettesse la scarcerazione. Invece Emiliano è stato liberato senza dover ammettere fatti che non sono stati provati perché semplicemente non sono mai accaduti e proprio per questo verrà presentato il ricorso in appello.

Infatti, fin dall’inizio di questa vicenda, ci è sempre stato chiaro che il G-20 in Germania è stato usato come pretesto per inasprire i reati legati alle manifestazioni di dissenso politico e sociale. Il diritto penale inteso, quindi, come strumento per relegare al silenzio tutti coloro che osano rivendicare quei diritti negati dalle politiche imposte dalle élite economico-finanziarie.

Alla luce dei processi celebrati sino a ieri, sembrava infatti che questo imponente dispositivo repressivo messo in campo dal governo tedesco, avesse trovato il suo pieno compimento e invece il processo di Emiliano, invece, evidenzia, una vistosa crepa in questo impianto repressivo-giudiziario,

Stasera – conclude Fumetta – accoglieremo Emiliano in aeroporto e poi al circolo di Partinico, insieme alla famiglia ai compagni e a tutti coloro che ci sono stai vicini in questa triste vicenda ma con ancora più forza il nostro pensiero e la nostra solidarietà va agli altri detenuti arrestati insieme ad Emiliano per cui chiediamo l’immediata scarcerazione.