Lega al Governo della Sicilia, Rifondazione Comunista: un attacco alla nostra storia di accoglienza ed intercultura

orleansPalermo 14 maggio – “L’ingresso della Lega nella giunta Regionale siciliana rappresenta un ulteriore elemento di  degenerazione politica della giunta Musumeci e l’ennesimo spostamento a destra del governo regionale.
Sono lontani i tempi in cui il Presidente dell’Ars polemizzava, in modo molto colorito, con Matteo Salvini per marcare una differenza politica e culturale verso coloro i quali lasciavano marcire in mare, a poche miglia dalle coste siciliane, donne e uomini disperati che scappavano dalla guerra e dalla fame.
La cultura politica e le scelte progettuali della Lega sono incompatibili con il costume accogliente, con le pratiche interculturali e con la storia millenaria della Sicilia. Siamo davanti a un tentativo di colonizzazione politica che cancella un pezzo importante della nostra storia autonomista. Abbiamo ancora nella nostra memoria i recenti insulti contro il Sud e contro i siciliani proferiti da numerosi esponenti leghisti.
La Sicilia democratica e progressista deve ribellarsi: facciamo appello alle organizzazioni sindacali, alle associazioni laiche e cattoliche, alle forze politiche per costruire una mobilitazione sociale contro chi vuole cancellare una parte importante dell’identità e della storia siciliana.”Lo dichiarano in una nota congiunta Antonio Marotta, della Direzione Nazionale di Rifondazione Comunista Vincenzo Fumetta, segretario provinciale del partito.